Il riferimento italiano per gli estimatori del sistema
24 Set
Se di esempi di archivio se ne parla un po’ ovunque, ciascuno con la sua idea, sono veramente pochi gli accenni all’archivio fatto sul PC, perfino da David Allen che, nel suo Getting Things Done, appena ne parla! Ecco allora la mia analisi al problema e la mia soluzione…
In giro da qualche parte ho visto qualcuno che ha riordinato le cartelle sul desktop nel “sistema classico”, cioè quello di cui David Allen parla anche riguardo la sistemazione delle e-mail. Ma ritengo che le esigenze siano piuttosto differenti, e non credo di parlare solo per me! Alcune cartelle nell’archivio su PC non possono essere comparate agli esempi delle e-mail, quanto a quelli dell’archivio cartaceo, giusto con qualche piccola variante.
La cartella “Archivio” è senza dubbio la più interessante e necessita di un approfondimento. Qui in pratica andremo ad archiviare tutto. Nel mio caso avevo l’esigenza di “sottoarchivi” che come concetto è assolutamente da evitare! In questo caso però avendo grosse quantità di docuementi (es. Preventivi) allora ho preferito inserire tutto comunque sotto la voce Archivio, ma ho aggiunto un @ all’inizio per sottolineare che quella è una “cartella di categoria”. Per il resto invece, anche un solo documento ha la sua cartella! E’ lo stesso sistema delle cartelle “manila” tanto decantate da David Allen, ed il GTD in fondo funziona proprio in questo modo, cioè con tanta semplicità. Quando siete nella cartella Archivio, cliccate la lettera dell’iniziale di quello che cercate, e il cursore si posizionerà proprio su quella cartella!
RICERCA: Per la ricerca esistono strumenti potentissimi, come COPERNIC (www.copernic.com) oppure il celebre Google Desktop (http://desktop.google.com/it) che personalmente preferisco di gran lunga in quanto lo collego anche ad una casella e-mail Gmail che uso come archivio redirigendo tutto il traffico delle mie caselle aziendali (parlerò di questo in un altro articolo riservato alla gestione e-mail).
Un ultima nota: più persone in giro parlano dell’integrazione dell’archivio cartaceo con quello digitale. E’ un’idea carina e se avete tempo, vi suggerisco di farlo! Le istruzioni in merito in italiano le trovate sull’ottimo blog Strategie Vicenti. Forse l’amico Alex lo utilizza soprattutto a casa, dove il tempo a disposizione per poter aggiornare anche il data base (basta un foglio Excel), è maggiore. Io al lavoro… non ce la faccio! Archiviare è semplice, in quel caso uso le cartelline manila ancora più pratiche e veloci (e anche di questo parlerò prossimamente), ma mantenere aperto l’excel mi risulta difficile, perfino se ce l’ho sempre a portata di mano sul palmare. Anche perchè a mio modesto avviso, dopo un po’ di mesi di uso pratico, direi che è del tutto inutile! Questo per due motivi:
Completamente diverso invece il discorso, se si tratta di conservare cose voluminose in grandi scatoli. Io lo trovo utilissimo tanto a casa che in ufficio, utilizzando quei contenitori di cartone disponibili da Ikea, economici, belli da vedersi e robusti. In quel caso è indispensabile numerare le scatole e trascrivere tutto su un archivio (es. foglio Excel) riportando il numero dello scatolo dove l’oggetto è contenuto.
Il GTD non è teoria, è pratica! Provate anche voi quello che ho detto e ditemi la vostra. Ciascuno ha le sue idee ed il senso di un blog è proprio quello di scambiarsi idee e “aprire la nostra mente” a trovare la soluzione idonea.
Buon lavoro a tutti.
12 Commenti per "L’Archivio su PC"
Ciao. complimenti per il blog che sara’ interessante se davvero pian piano ci metteremo un po’ tutti a seguirlo. per il momento e un po’ un monologo. comunque giusto per dir la mia, ho letto anche l’articolo dell’altro blog e credo che per il mio archivio usero’ l’unione del cartaceo con quello elettronico. mi piace molto l’idea, anche perche’ parlo da informatico. comunque continua con il tuo lavoro.
Ottimo post. Molto interessante.
secondo me è giusto quando dici che non occorre sottovalutare il proprio cervello. credo che sia difficile poter confondere le cose scritte in digitale con quelle archiviate. sto ancora leggendo il libro a pezzetti quindi non me la sento di dire la mia comunque l’idea che dai dell’archivio su pc credo che sia utile a tutti. non conosco una sola persona che non abbia un casino inaudito sul suo pc.
OTTIMO SITO DAVVERO COMPLIMENTI! ASPETTO CON ANSIA DI LEGGERE ALTRI ARTICOLI! BRAVISSIMO
Ottimo articolo ed ottime riflessioni. Mi hai aperto la mente.
Già finito con il blog? Non sarà il caso di mettere nella lista Prossimi Passi la scrittura di due righe?
E’ nella mia lista “un giorno/forse”
A parte scherzi, il trasferimento dell’ufficio mi sta azzerando… per fortuna tutto è sotto controllo grazie al “metodo”… Ahhh grande David Allen.
Comunque presto ritornerò all’attacco!
ottimo sito, spero che presto risolverai i tuoi problemi di trasferimento di ufficio e potrai darci altri consigli. libro comprato e divorato, grazie ancora e a rileggerti presto.
Francy +++
al 03.01.08 ancora nessuna novità
non credo che i buoni propositi dell’admin
andranno oltre ………. vabbe cerchiamo su
internet qualche altro sito. buone feste afecionados
del GTD
Questa è la dimostrazione di quel fenomeno detto “eccitazione” che dura un attimo, poi scompare.
Un esempio terribile di come aprire un blog con squilli di tromba e lasciarlo morire dopo poco.
Buon anno!
In effetti così può sembrare, ma prima di fare frettolosi commenti sarebbe meglio chiedere all’autore (ovvero il sottoscritto) magari in privato. Il GTD ci insegna a stilare una lista e gestirla secondo le varianti del giorno/i. Se tu sapessi a cosa mi sono dovuto dedicare, capiresti il perchè non ho potuto aggiornare il sito. D’altro canto questa è una risorsa gratuita, e va presa come tale, non puoi pretendere aggiornamenti gratuiti e continui come se ti fosse dovuto. Prima del gratuito, ho i corsi di formazione (per altro proprio sul GTD) di clienti CHE PAGANO per avere il servizio. Ed il gratuito passa per forza di cose in secondo piano… non ti pare? Comunque non appena potrò, aggiornerò i contenuti. Per il momento ringrazio coloro i quali hanno lasciato i commenti (e quindi ovviamente anche te) sperando che potrai in un prossimo futuro trovare soddisfazione da questo blog che è tutt’altro che morto!
Chi vivrà vedrà!!!
Concordo con Antonio… vabbè la scala di priorità, ma non trovare in più di 4 mesi il tempo per un solo intervento manifesta solo che il progetto è affondato.
Potresti anche scrivere che in più di 4 mesi non hai trovato 10 minuti di tempo libero… potresti… o anche no.
Un po’ di onestà non guasta ^_^
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